Con l'occasione, un saluto per il 30 anniversario della morte di Rino Gaetano. Condivido, stimo ed omaggio, la tua ATTUALITA', UNICITA' e RARITA'.
Rare tracce di signori benpensanti e non creduti traffichini grossi e astuti ricchi forti e incensurati Rare tracce di vita su Marte Venere e Plutone rare tracce di un cannone che ha sparato ha ucciso ha fornicato rare tracce di peccato di sevizie di ricchezza rare tracce di tenerezza in un mondo che si nasconde nella propria incolumità Rare tracce di un passato che è passato e che ritorna lascia un segno e poi sparisce dove andra? Rare tracce di un treno che parte veloce e spedito rare tracce di un perito di finanza e di evasori rare tracce di buoni gestori nella nostra società. Ma io conosco le mie virtù i miei difetti la mia volontà ed io riconosco che ci sei tu e faccio tutto,penso scrivo rubo mangio per conoscrti di più Rare tracce di gente che lavora che produce quando chiede nulla scuce a un sistema che non va Rare tracce di fortune che si perdono alla sera da teppaglia ammanicata capace solo di opinare ponderare deliberare prevedere escogitare ideare meditare concepire elucubrare congettuare arbitrare giudicare disserrare spalancare strombazzare armeggiare appagare tracce rare di chi è capace di operare agire realizzare effettuare avverare concretare esercitare lavorare addestrare assuefare applicare elaborare manipolare arrischiare rinunciare smanovrare ammansare smandrappare detestare adorare esecrare
Rendo omaggio, quando mi ricordo, ai grandi maestri. BUON COMPLEANNO BOB.
May God bless and keep you always, May your wishes all come true, May you always do for others And let others do for you. May you build a ladder to the stars And climb on every rung, May you stay forever young, Forever young, forever young, May you stay forever young.
May you grow up to be righteous, May you grow up to be true, May you always know the truth And see the lights surrounding you. May you always be courageous, Stand upright and be strong, May you stay forever young, Forever young, forever young, May you stay forever young.
May your hands always be busy, May your feet always be swift, May you have a strong foundation When the winds of changes shift. May your heart always be joyful, May your song always be sung, May you stay forever young, Forever young, forever young, May you stay forever young.
Iuav. 28/03/2011. Davide Cappellari è Dottore in Scienze dell'Architettura. Congralutazioni Architetto J. Complimenti Bro.
(da notare: il retropasso prima di stringere la mano a Maggi, segno di scherno; la chiusura della presidente di commissione con '..abbiam capito di chi erano i fans..'. Onorhatters)
Stamattina mi sono alzato, ho pensato alla giornata che mi aspettava, dato sfogo ad alcune idee, sorriso pensando al va-lentino e composto una breve filastrocca in pessimo dialetto vicentino (e senza accenti, non me ne vogliate, ma sarà pieno di errori). Immaginavo una coppia, un lui, e una lei, serata attesa, cena a due, speranze per il dopo e attese per il mentre. Immaginavo, come spesso accade. Penso ci sia sempre stato, nella serata di san valentino, un grado di profondità e un grado di disincantata goliardia. Spero di riuscire a comunicarvelo, con estrema allegria. Ringrazio Andrea, Elena, Diana, Seba e Albergo B. per avermi dato l'input, e avermi donato una splendida serata.
SAN VAENTIN
LU: Stemo soei, mi e ti i bocie xe in leto xe tanto che speto de margnar..e un crostin Sentemose a toea un giosso de vin co sto antipastin a so xa fora boea e San Vaentin patatina.. e panin un valpoicea ma quanto sito bea ? In sta casa de campagna formajo e pere se magna anca se i me pensieri i stà in altri biceri Basta, finemoea co sta tiritera un dolseto e un pasito col me core che spera chel staga beo drito !
EA: Te parli, te parli a pì non posso e te cusinarissi anca benin ma non te me salti mai dosso.. stasera.. cussin !
Con l'occasione, un saluto per l'anniversario della morte di Faber. Condivido, stimo ed omaggio, la tua POESIA immensa.
"Dove fiorisce il rosmarino c'è una fontana scura dove cammina il mio destino c'è un filo di paura qual'è la direzione nessuno me lo imparò qual'è il mio vero nome ancora non lo so
Quando la luna perde la lana e il passero la strada quando ogni angelo è alla catena ed ogni cane abbaia prendi la tua tristezza in mano e soffiala nel fiume vesti di foglie il tuo dolore e coprilo di piume
Sopra ogni cisto da qui al mare c'è un pò dei miei capelli sopra ogni sughera il disegno di tutti i miei coltelli l'amore delle case l'amore bianco vestito io non l'ho mai saputo e non l'ho mai tradito
Mio padre un falco mia madre un pagliaio stanno sulla collina i loro occhi senza fondo seguono la mia luna notte notte notte sola sola come il mio fuoco piega la testa sul mio cuore e spegnilo poco a poco."
Torna ad un anno di distanza l'appuntamento con l'epilogo di fine anno. Saluto il 2010. Un anno iniziato con una sfaticaccia notturna a lavoro e uno champagne bevuto da solo appena sveglio mentre mi masturbavo. Continuato tra importanti chiusure di capitoli -rapporti, tornei estivi, s.lucia, università- e aperture di altri -viaggi come accompagnatore, albergo balena, altri rapporti, progetti-. Condito da soddifazioni sportive -cuore isola in promozione-, da viaggi e vacanze magnifiche -su tutto il mese sardo con marco-, da pensieri parole luoghi, da gioiebrevi ma intensi, e qualche infelicità, da principesse che consolidano amicizie e portano sorrisi, da attese eterne, da musica che colma, e minestroni, e vino buono. Stasera non festeggio, in linea coerente con i miei ultimi 3 anni. Ciò che si doveva festeggiare, è già stato brindato a dovere a suo tempo. Brindo però alla ricchezza interiore che mi ha portato questo ennesimo anno di passaggio ed evoluzione, e ballo da solo, e brindo ora, con un bicchiere di amato vino rosso. Cin cin ! Festeggio questi dodici mesi trascorsi, alla mia, alla vostra. Salute ! Domani si riparte, la casa è pulita, i fiori inaffiati, gli amici salutati. Un'altro anno è andato, che la vita continui ! nicolacappellari
Bhè, anche se con qualche giorno di ritardo, sono lieto di fare gli auguri al blog !
E' già trascorso un anno, e sembra ieri che siam partiti con questa piccola avventura. Ne sono successe di cose quest'anno, a me, a marco che si è nascosto chissà dove, a voi che avete letto sornioni o attenti chi lo sà, ai vostri pochi ma a volte intensi commenti. Si è raccontata qualche storia, data qualche notizia, ricordato qulche momento, sbirciato dentro l'anima di qualcuno, ascoltato parecchie canzoni, riso poco ma intensamente sopra qualche video o citazione, magari pianto a volte, io si almeno, non lo nego.
Devo dirvi, che seppur con incoerenza ed incostanza, a me quest'esperienza piace. E mi riferisco soprattutto al Condividere. Al Comunicare. Allo Scrivere. E un pò come avere uno di quei vecchi diari coloratissimi delle medie, pieno di appunti, di sogni, d sfoghi, e non tenerlo segreto e per sè, ma condividerlo con voi, con chi vuole ascoltare. E questo mi insegna a non tenere sempre tutto per se, a non esser 'tignoso', troppo riservato, geloso di sentimenti e valori, Egoista.
In un libro di Baricco di cui non ricordo il titolo, una volta lessi questa frase, con la quale oggi voglio augurare buona continuazione e buoni post a questo blog:
"..Non sei fregato veramente finchè hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla.."
Amara e dolce la mia vita. Vita dall'umore a corrente alternata questo periodo. E l'alternanza può avere intervalli d'ore, o di minuti, o settimane; è variabile e relativa, e forte, e fragile. Sabato purtroppo aveva un'alternanza negativa che è durata pressapoco una giornata intera, causata da una moltitudine di piccoli e medi pensieri e da una settimana alquanto pessima, salvata dal corto circuito da pochi amici con la A maiuscola e da qualche messaggio d'augurio dalla commovente dolce potenza. Di tutto ciò rimane una tenda, un libro, una bottiglia, dei calzini non colorati, una mancia, molto vino, una fetta d'anguria col ghiaccio, qualche sorriso (anche imbarazzato), l'alba, qualche bestemmia, qualche lacrima, molta amicizia profonda. Oggi, dopo trentasei ore di decompressione, condite da sonno pulizie e cene ristrette, vorrei solo ringraziarvi tutti. In ordine temporale (circa) grazie a: carlo, marco m, nic, dade, giulio, silvana, barba, erica, roberta, andrea, ilaria, pamy, silvia p, paolo e dianella, anna e salvo, roberto raffa e melania, iuzzo, bedo, marco g e vittorina, vale r, silvia b e nicola, cinzia m, manon, roberto red, francesca, zia graziella e zia maria, padre e madre, barbara e fam, nonno g, chiara, anna e dario, mirko, nadia, miki, vale m, yle e edward, sabi, zia mercedes, lele e silvia, carlotta, me stesso, nonno n, debby, cinzia d. Arrivederci al prossimo, che sarà il secondo con il 3 davanti. Vi voglio bene. Nicola
" ma come vorrei avere i tuoi occhi, spalancati sul mondo come carte assorbenti e le tue risate pulite e piene, quasi senza rimorsi o pentimenti, ma come vorrei avere da guardare ancora tutto come i libri da sfogliare e avere ancora tutto, o quasi tutto, da provare [..] vola, vola tu, dov' io vorrei volare verso un mondo dove è ancora tutto da fare e dove è ancora tutto, o quasi tutto, da sbagliare "
Prologo da Pro-avanti e logos-discorso. Discorso fatto innanzi ad uno più lungo...per dar contezza all'argomento e guadagnarsi il favore e l'attenzione del pubblico.
Inizia l'anno 2010, e i primi secondi si consumano tra mani su piatti sporchi e brindisi interrotti. E poi ore piccole, signori imbellettati, champagnosky, masturbazioni, pensieri, progetti e voglia di decisioni. E anche un pò di silenzio, come si addice ad un breve periodo in cui il leit motiv è il riposo, il pensare e l'abbandonarsi al sognare. Quelle che di certo non sono mancate in questo prologo, sono state le bollicine. Dentro ad esse, alla loro effervescenza, vivacità, al loro spostamento, ai profumi, alla trasparenza, al veloce dissolversi, si cela forse il mio animo di questo inizio d'anno. Brindo alla vostra, e alla mia, con una bollicina in mano. E come ogni brindisi, un pensiero speciale a Bracco. IN ALTO I CALICI, IN ALTO I CUORI...
Epilogo (conclusione) da Epi-dopo e logos-discorso. Quello che finita la trattazione di un argomento si soggiunge, ricapitolando i punti principali gia discussi, e traendo le ultime conseguenze dalle premesse.
Finisce l'argomento anno 2009, che era iniziato con la neve, con una pipa fumata al balcone, con un palloncino arancione pieno di speranze appeso ad una trave, con un cordiale fanculo al fù nemico 2008. Finisce la sua funzione di ora e si trasforma in ricordo un 2009 denso, ma poco felice. Densità assoluta, di esperienze, viaggi, lavori vecchi e nuovi, amicizie consolidate, sentimenti strani che ritornano e stupiscono e giocano a nascondino, clandestinità, luci, ombre, tenebre, fratelli e poi musiche concerti sport e vino e poesia. e poi. e poi. Finiscono subito anche le parole, oggi, perchè già ne ho versate tante quest'anno, a volte sprecate, a volte non dette, a volte gettate ai cani, a volte donate al vento. Densità e non felicità dunque, questa la conclusione. Ma pur sempre è stata vita, ah! vita, che lascia il suo indelebile segno; e ogni segno ci cambia un pò, ci trasforma, ci ferma e ci lancia, ci da e ci toglie, ci riempie e ci svuota, ci dona, ci segna. E dunque brindo, da solo oggi, al 2009, alla non felicità, alla densità, alle trasformazioni, a quel palloncino arancione, a me, a noi, a voi, alla vita.
arrivederci a tutti e grazie, buon veglione... e buonanotte ! cali pure il sipario. nicola
natale non spilla ma brinda ad amici con scure bottiglie d'antichi sapori natale non spianta ma pianta e mani su terra faticano cercando profumi natale non parla ma pensa la mente si turba s'indigna per tanti coglioni natale non urla ma canta di semplici cose,e riscopre emozioni
Per ognuno degli argomenti potrei dilungarmi con qualche dedica o spiegazione, ma ci sarà tempo... Nel frattempo vi lascio soli una settimana e mi autodedico una chanson...