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martedì 31 maggio 2011

FARE L'ORTO




Fare l'orto era uno dei miei Vorrei arrivati con l'anno nuovo. Sto mantenendo i desideri.
Premetto la verginità dell'operazione, e la mia assoluta incompetenza in materia. Entrambe cose che mi hanno portato da Marzo a cercare un maestro, un idea, una strada, un percorso. Prima il nonno che mi ha dato poca corda, poi il simpatico omino del Consorzio tutto schiena storta e faccia tonta, poi il Web dove tutti sanno tutto ma nessuno sa niente, e poi Lele coi suoi preziosi consigli, e mio padre. E insomma, un paio di mesi e quasi mi ero scoraggiato: ci sono mille modi, altrettante tecniche, diverse scuole di pensiero. Un gran casino.
Mi sembrava una di quelle ennesime cose che a seguire qualcuno o qualcosa ce ne uscivi matto, e allora mi sono alzato le maniche e ho fatto l'autodidatta. Tutto o quasi di testa mia, qualche piccolo buon consiglio, come le lune, o la cenere, e poi via di esperimenti.
I capisaldi della mia esperienza: stabilire un rapporto umano-confidenziale-artistico ma sopratutto intimo con la terra, i suoi abitanti minuscoli, i semi, le piantine e tutto il miscrocosmo; cercare di essere il più naturali possibile, zero concimi, zero chimica, nulla di elettrico o meccanico, solo braccia e pazienza e sudore e unghia sporche e carezze e sole e acqua; trovare una quotidianità, una regolarità, nel rapporto tra me e il fare l'orto; volergli bene, curarlo, ma anche lasciarlo un poco libero di fare quel crede, senza stargli addosso tutte le mattine per forza.
Vabbè, so già che verrò preso per matto, ma le mie credenziali, da inizio aprile, hanno già dato i loro frutti come ben si evince dalla sessione fotografica. La settimana scorsa il primo raccolto degno di nota, e da allora il gusto e la soddisfazione di cibarmi con un autoprodotto, sudato e orgogliosamente guadagnato. Sedano, cetriolo, zucchino (con fiori da scappottare), pomodori (spontanei!), more, radice di cren, salvia (salvata dalla morte), lattuga, cicoria, rucola, basilico, rosmarino, menta in due varietà, melone, tegoline, peperoni, melanzane, e poi qualche pianta da frutto come ciliegio, mirtillo, lampone, susina che vanno a fare compagnia al caro pero.
Adesso, nessun trattato ortofrutticolo, ci mancherebbe, ma solo la gioia di condividere un piccolo progetto che mi sta gratificando, e sta riuscendo, perchè fatto con fatica ed amore, schiena piegata e centinaia di punture di zanzare, sole e pioggia, birre ghiacciate e pomeriggi domenicali, unghie da pulire e rispetto per quel piccolo pezzo di natura.
Se qualcuno vorrà assaggiare della salata, o mettere in bocca un lampone, o ammirare un fiore di zucca, o tra poco addentare un pomodoro, mi suoni il campanello.
Sarà il benvenuto.

martedì 5 aprile 2011

ETTORE E' TORNATO.

Perfomance creativa @ MINUTO 01:32
La vostra guida berbera ALIAS Ettore 30 anni da Rovigo E' TORNATO !
Tristi risate. Ma pur sempre risate (sotto i miei baffi).
Essere in tv senza possederne una. Ripeto. La scalata continua.
Thanks to S.

lunedì 24 gennaio 2011

COSE BELLE

"che ridere non è mostrare i denti, ma accorgersi che esiste la bellezza" m.d.l.

"A poco a poco dapprima e poi tutto di colpo, lasciò che la sua attenzione si concentrasse su una scenetta che, non ostacolata da sceneggiatori, registi o produttori, veniva sublimemente rappresentata al di là della strada, cinque piani più in basso. C'era un acero piuttosto grande di fronte alla scuola (uno dei quattro o cinque alberi che crescevano su quel lato fortunato della strada), e proprio in quel momento una bambina di sette, otto anni s’era nascosta lì dietro. Aveva indosso una giacchettina blu scuro a doppio petto e un berretto che aveva quasi la stessa tonalità di rosso della coperta del letto nella stanza di Van Gogh ad Arles. Da dove si trovava Zooey, anzi, il berretto della bambina non era molto dissimile da una chiazza di vernice. A qualche metro di distanza, il suo cane – un giovane bassotto con collare e guinzaglio di cuoio verde – stava fiutando per ritrovarla e correva in cerchio all’impazzata, col guinzaglio che gli si trascinava dietro. Pareva quasi che non riuscisse a sopportare l’angoscia del distacco; e quando infine riuscì a intercettare l’odore della padroncina non fu certo troppo presto. Per entrambi, la gioia del ricongiungimento fu immensa. Il bassotto emise un piccolo guaito e si acquattò in avanti scodinzolando estasiato fino a che la padroncina, gridandogli qualcosa, scavalcò di corsa la siepe metallica che circondava l’albero e se lo prese in braccio. Gli disse una serie di parole di lode nell’argot privato che faceva parte del gioco, lo rimise giù, afferrò il guinzaglio, e insieme si diressero allegramente verso ovest, verso la Fifth Avenue e il parco, scomparendo alla vista di Zooey. Zooey appoggiò la mano contro il telaio della finestra, quasi volesse spingerlo in alto per sporgersi a vedere i due che s’allontanavano. Ma si trattava della mano che teneva il sigaro, ed egli esitò un secondo di troppo. Aspirò una boccata di fumo. – Accidenti, - disse, - ce ne sono di cose belle al mondo. E quando dico belle intendo belle."

Franny e Zooey, J.D.Salinger, 1955

mercoledì 22 dicembre 2010

MEN OF THE RIVER

LADIES AND GENTLEMAN, IN ANTEPRIMA MONDIALE, ALL'ALBERGO BALENA, I MAGICI "THE MAN OF THE RIVER" IN CONCERTO !




mercoledì 1 dicembre 2010

E IL SESSO ? ETTORE.

Perfomance creativa @ MINUTO 38:20
La vostra guida berbere Cappe ALIAS Ettore 30 anni da Rovigo
Grasse risate. Essere in tv senza possederne una. Ripeto, grasse risate.
Thanks to S.


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giovedì 21 ottobre 2010

LA STORIA DI PORCO \ 1

E come promesso, ecco a voi la prima storia di porco.
Scritta da Mita per il blog.
Aspettiamo ora anche le vostre storie di porco !!!



"C'era un volta...
un porco rosa confetto nato al di là del mediterraneo...
un porco che non aveva zampe da porco,
nato da mamma papera e papà porco...
un porco tutto rosa con zampe palmate...
un porco che non poteva muoversi...
un porco amico di galline, fenicotteri e libellule
ma delle sue zampe non sapeva proprio cosa farsene...
e cosi' mamma papera un giorno gli disse...
tu sei un porco speciale...ma devi trovare il modo per sfruttare le tue qualità...
e cosi' si rivolse alla sua amica gallina che con fare da capitano
infilo' gli occhiali rotti e tolse una penna dalla sua ala destra...
questo è il programma mio vecchio amico...
ti dovrai tuffare dallo scoglio di Banzat...
far roteare la coda e uno due uno due
muovere le tue zampe ridicole nell'acqua...
devi farlo con ritmo alternato come faceva gustavo,
quel deficiente di cane che ora mai non serve più a nulla...
nuota...nuota...lo scopo...trovare acque verdi e cristalline e recuperare il tesoro...
un porco in sardegna...è in serio pericolo...

porco rosa a questo punto aveva due paure...
la prima: il tuffo dallo scoglio
la seconda: essere fatto arrosto appena giunto a destinazione
..ma non aveva scelta!
capitan gallina e il suo staff stavano già costruendo per lui una carrucola
che da valle lo avrebbe portato direttamente sul cucuzzolo della montagna...
non poteva proprio ora tirarsi indietro, che figura avrebbe fatto...
e poi nella comunità era già diventato leggenda!
si sa... le voci girano e quando si parte dicendo porco si finisce per capire morto...
infatti tutti credevano che il fantasma del porco
dalle zampe palmate fosse tornato dall'al di là
per portare in salvo tutta la ciurma...
inoltre avrebbe trovato il tesoro e lo avrebbe distribuito equamente a tutto il popolo
con arco e frecce e calzamaglie verde pino.
"che immagine raccapricciante" disse topo, addetto al fissaggio di porco alla carrucola
"è meglio se sparisci...perchè io non ho nessuna intenzione di salvarti
da quelle quattro oche che ti corrono dietro
sperando di vederti di verde vestito! squit...."
e cosi' porco si ritrovo' legato come suo cugino salame a penzoloni ad almeno 200 metri di altezza...
e pensò: "mi scappa la pipì...l'ho appena fatta...perchè mi scappa la pipì...?
perchè ho la pelle come una spugnetta verde?
perchè non respiro? perchè ho freddo e adesso....
perchè sono tutto bagnato?..."
non si era fatto la pipì addosso porco...
era un signore lui...
semplicemente i prodi lo aveva lanciato in acqua...ed ora le parole di gallina erano assolutamente necesserie...
dal fondo del mare cominciò a roteare la coda...
sempre piu' forte sempre piu' veloce e si trovò catapultato come un siluro verso la luce
...ricoperto di bolle saliva, saliva, saliva... sentendo l'acqua sempre piu' leggera e finalmente....aria!...
porco adesso era in acqua...gustavo, gustavo, gustavoooo....
ok è facile è facile...uno due uno due...
porco stava facendo quello per cui era nato...finalmente stava nuotando...
ben presto avrebbe raggiunto un'altra terra...e di li a poco sarebbe rientrato a casa, vincitore!
Gli avrebbero dedicato un giorno all'anno solo per lui...
lo avrebbero trasportato per tutta la città sulla lettiga di re porco lanciandogli fiori rossi e mais...chicchi d'uva e qualche ghianda...
per ora...tanto freddo...molta fame...tanta acqua...

Lungo il tragitto acquatico porco fu molto fortunato.
incontrò gabbiano cieco e vecchio incapace di trattenere le sue prede nel becco...
ad un ritmo costante di uno ogni ora e mezza, faceva cadere fior di branzini proprio vicino al nostro amico palmato.
Diventò amico di delfino color salmone, anche lui figlio dell'amore ma non certo di nobili origini...
infatti la sua mamma proveniva da una specie di mammiferi molto in voga ai suoi tempi.
I genitori avevano riposto in lei il futuro della specie...
erano certi che avrebbero avuto nipoti spettacolari da prestare a pescatori e turisti..
ma quando mamma delfino si perse e sali' il fiume stretto, fece l'incontro della sua vita...
trota salmonata la piu' bella che avesse mai visto...sarebbe sicuramente stato il suo futuro compagno e cosi'...
all'amor non si resiste e nemmeno si comanda...nacque delfino salmone che fu subito bandito dalla comunità.
Delfino pero' aveva da subito trovato cosa fare: si divertiva a volteggiare nel mediterraneo cercando di aiutare incauti viaggiatori...
tra questi, porco che sotto la sua pinna ogni notte trovava riposo.
Un giorno incontrò medusa, un'antipatica e isterica che esordì dicendo a porco:
"non mi viene nemmeno in mente di appoggiare i miei splendidi filamenti su di te da quanto brutte sono le tue zampe!
dovresti proprio vergognarti...come fai a farti vedere scoperto e non ti metti un paio di calze...o di scarpe...qualcosa insomma...
che schifo!"
Porco pero' non si fece intimidire e seguendo gli insegnamenti di gallina continuò a nuotare...ci mise 7 giorni e 6 notti, mangio' branzini e qualche riccio venuto a galla per riscaldarsi gli aculei...
dormì felici notti tra le pinne di un delfino con il quale sapeva di avere molte cose in comune, e finalmente vide terra.
l'isola dei cavoli...sosto' per quasi un giorno intero, come una foca sulla spiaggia gialla prima di incontrare
tartaruga che gli indico' la via per "acque verdi e cristalline":
"stai attento brutto porco, dicono che ci siano delle cose strane in quel posto!..
ma un porco palmato cosa ne capisce! bha!"
Decise, nonostante questo misero incontro di lanciarsi nuovamente in acqua...
questa volta pero' fu molto facile ripartire...si accorse di essersi dimenticato di gustavo...
Costeggiò la costa dai colori dorati, vide alberi nati dall'acqua,
incontrò pesci meravigliosi, uccelli di ogni tipo...
Assaggiò acque dolci e salate insieme, annusò profumi mai sentiti...
e finalmente la vide. sotto di lui...
acqua verde e poi turchese e poi ancora verde ma piu' chiara e profumata...
una sabbia gialla e poi bianca e le sue zampe toccarono terra...
una terra soffice che lo fece sentire leggero come una piuma...
era arrivato e sicuramente il posto era quello giusto...
dopo un viaggio così complicato si aspettava almeno ci fosse un ristorante carino
dove poter azzittire la sua pancia, ma nulla...una terra colorata e silenziosa lo stava abbracciando...
cosi' porco si sedette su un tronco bianco latte, di quelli che vorresti mettere nel tuo salotto
e comincio' a pensare... -per quale motivo mi sono spostato da casa mia?...si è vero, non avevo amici a parte gallina che povera lei oramai non c'è piu' con la testa...stavo cosi' bene al calduccio fermo fermo nel mio letto...quella povera papera della mamma
mi preparava sempre la colazioni, il pranzo e la cena...ah! già il tesoro...forse devo cercare un tesoro? ma che tesoro e tesoro...poi devo anche pensare a come riportarlo indietro...oddio sono davvero in crisi...-
e cosi' mentre se ne stava seduto a rigirarsi il cervello che aveva tra le orecchie, vide passare gatto con la coda da castoro
che parlava animatamente con uccello con le zampe da cavallo...
"adesso me lo spieghi tu perchè devo essere sempre io a portare a giraffa il pranzo tutti i giorni?
mi sarà concesso anche a me un attimo di riposo?e poi devo anche preparare per la festa di stasera...insomma..."
e dalla stradina ricoperta di petali di rosa sbucò giraffa con la testa di coccodrillo che con fare al quanto sensuale
arrotolò la coda di castoro di gatto attorno alla sua dicendo: "su via gatto...te la prendi sempre...
ma sai anche che di me non potresti proprio farne a meno...smack!"
"eh no...eh no!!!!"
una voce acuta urlo' da in fondo la spiaggia...stava salendo signora elefante con il naso da mucca
"adesso proprio devi smetterla di fare la sciacquetta...ti sembra il modo di comportarsi?...
inammissibile per il decoro della città...e tu gatto smettila di fare il casca morto...e tu uccello sempre li a non fare niente di niente solo perchè sei alto e dici di non riuscire a raccogliere le bacche...muovetevi tutti!"
Elefante si giro' verso porco e gli urlò in faccia "anche tu...solo perchè sei appena arrivato non significa che non devi fare niente...
ci stanno aspettando!"
cosi' porco senza nemmeno fiatare seguì quella bizzarra compagnia...
non sapeva proprio cosa dire, ma si accorse ben presto che nessuna parola poteva uscire dalla sua gola...
di fronte a lui si aprì un mondo incredibile fatto di case rovesciate e fiori giganti
di alberi colorati e ruscelli d'oro...
Si accorse che tutti gli abitanti erano come lui...o meglio, speciali come lui...
c'era leonessa con le zampe di gallina, pappagallo con la proboscide, cammello con la testa di lupo,
cane non si capiva bene se era cane cane oppure se aveva le zampe di dromedario...
c'era cavallo con la testa di mucca, e porco con le zampe da papera...c'era...c'era...
porco con le zampe da papera?
“ma come...”sussultò porco”...un porco come me?...non ci posso credere?...io sono speciale me lo ha detto mamma papera...”
si avvicinò a colui che a tutti gli effetti sarebbe dovuto essere suo fratello...lo osservò perplesso e al quanto tubato e prese coraggio...
“salve mi chiamo porco e vengo da...da...da lontano...tu chi sei?”
porco palmato due si giro' verso porco e gli rispose...”senti bello...non me ne frega proprio niente da dove vieni tu...e non ti credere speciale solo perchè hai quelle ridicole zampe...cosa credi? Di avere qualcos....qualc...qua...” porco due sobbalzò e la sua birra cadde a terra formando una piccola pozzanghera proprio vicino alle zampe di porco...scoppio in una grassa risata seguita da un'incredibile sternuto...”oddio...ma che razza di zampe hai?”ma cosa te ne fai di un paio di zampe da papera?”...
porco rimase basito e al quanto perplesso e gli rispose un po' offeso...”con le mie zampe nuoto...perchè scusa con le tue cosa fai?...non mi sembra tu possa fare diversamente da me...”
“stai scerzando?...io tanto per comiciare non nuoto...i porci non nuotano...io con le mie zampe, cammino, corro e faccio esattamente tutto quello che c'è da fare...”
porco rimase per un attimo ad osservare porco due...
intanto aveva trovato suo fratello, o meglio un essere al mondo fatto come lui e poi aveva anche scoperto che poteva fare un sacco di cose con quelle zampe gialle...
porco due lo salutò con una pacca sulla spalla e gli disse
“porcellino rosa confetto...vieni a farti una birretta con me?...secondo me te la meriti e vedrai che dopo, tutto sarà piu' chiaro...e anche quello che cerchi ti accorgerai che non è così distante...”
passarono la notte tra balli e canti, suonate di mandolino e cibo a volontà. Ballò con volpe dalla testa d'aquila e si innamorò due volte...la prima di fenicottero-cane e la seconda di libellula-mosca...quest'ultima non fu proprio un vero amore...
la mattina dopo si risvegliò in un giaciglio morbido come quello di casa...aprì gli occhi e si ricordò tutto...
uscì dalla porta fatta di foglie che stava difronte a lui e quando la aprì si accorse che il tesoro eraproprio lì...un meraviglioso mondo fatto di esseri di tutte le specie...fatto di colori e profumi...
come faceva a portare tutto questo a gallina, gustavo, topo, papera e alle quattro oche che lo volevano in calzamaglia?
L'unico modo era nuotare...tuffarsi nel tuchese, nel verde e nel profondo blu del mediterraneo per poter avvertire tutti che un altro mondo esisteva al di là di quelle quattro mura di banzat...cosi' salutò le sue amanti, i suoi amici di bevuta e si tuffò...ma com'era ovvio e naturale per tutti coloro che lo stavano guardando, ogni girata di coda e battuta di zampa, ritornava sempre nello stesso posto di prima...
ed è per questo che ogni mattina verso le cinque e un quarto se andate a Capo Sferracavallo e appoggiate il binocolo al naso, puntate verso nord ovest, vedrete un puntino rosa confetto con a seguito una schiera di allievi che lo ascoltano...si perchè porco finalmente ha trovato come sfruttare la sua piu' grande qualità...insegna a nuotare tutti gli abitanti di quel giardino...chi a colpi di coda, chi di naso...chi muovendo ali o roteando la testa...
potreste vedere uccelli in stile libero, galline a far le rane e cavalli a dorso...
il tutto a turni di un'ora, per tre volte alla settimana dalle cinque e un quarto alle sei e quindici...per la modica cifra di un piatto di ghiande e una birretta...
affrettatevi perchè le iscrizioni stanno per chiudere.
the end!!!!! "
by mita

giovedì 14 ottobre 2010

LA STORIA DI PORCO

Ci sono storie che erano sogni, e sogni che diventano storie.
Ci sono animali che ci abitano, dentro, in profondità, e noi nemmeno lo sappiamo.
Ci sono momenti che tutto sembra trovare una uscita, o un ingresso.

Porco non sa ancora se è sogno o realtà, fiaba o fiction, oggetto inanimato o essere vivente.

Però qualcuno l'ha avvistato poco tempo fà, che nuotava beato al largo di Capo Sferracavallo.
E questo qualcuno mi ha raccontato tutta la sua storia...

La volete conoscere la storia di Porco ?




TO BE CONTINUED..

"..vivere non è difficile,
potendo poi rinascere
cambierei molte cose
un pò di leggerezza, e di stupidità.."

FB

mercoledì 9 giugno 2010

1° CONCORSO "TOP OF THE FLOP" - CATEGORIA.MUSICA

Oggi, nella mia pagina facebook ho indetto uno strano concorso: "top of the flop_categoria:musica". Bhè, sono tanto stupito quanto felice dalla risposta a questa mia iniziativa idiota e perditempo; tuttosommato è un chiaro segnale che c'è tra noi, e nel mondo, voglia di leggerezza, a volte condita da stupidità, e sopratutto da diversità.
Sembrerà banale, ma in tutto questo c'è pure del buono, che si pàò riassumere in 2 concetti semplici:
1 - se stimoltata da un obiettivo, anche stupido, una certa massa di persone, si impegna e investe del tempo e della conoscenza al fine di una ricerca.
2 - a tutti noi, ma proprio tutti, piace RIDERE. Non so di chi sia la citazione, ma dopo oggi sono convinto che sono una risata potrà curare (o forse uccidere definitavamente) la nostra società malata.

Fatta questa breve premessa, passiamo a classifiche e premiazioni.
Pochi i criteri di scelta, non essendoci regole iniziali, e vista l'assoluta complessità e diversità dei materiali arrivati al concorso: la risata fra tutti, poi la tolleranza, lo stimolo e l'originalità (e purtoppo lo stop al raggiungimento del 25° partecipante).

Ecco dunque i vincitori, e in calce tutti i partecipanti con i relativi link, di modo che tutti possiate farvi una scorpacciata di sani "flop", e magari stilare la vostra personale classifica (escluso il chiki chiki, vincitore morale, ma fuori classifica per conflitto di interessi).

premio flop 1° posto | GITAR (andrea garzotto)
premio flop 2° posto | ex aequo | CAN DE TRIESTE (olimpia rubinelli) + GLORIA DELLA MONTAGNA (mantiero marco)
premio flop 3° posto | CIAPA LA GALEINA (silvia martini)
premio flop della critica | ESCE MA NON MI ROSICA (antonio gallucci)
premio flop attore protagonista | GLORIA CASTELLINI in LE PARMIGIANINE (Gloria Castellini)
premio flop straniero | E=MC VAGINA (riccardo bullato)
premio flop bassezza tristezza | DING DING DONG (adele pietrobelli)
premio flop vintage | UNA GIAPPONESE A ROMA (susi menegatti)
premio flop cartoon | IL BALLO DEL QUA QUA (luca de marchi)

partecipanti in ordine casuale:
1- nicola cappellari - chiki chiki - http://www.youtube.com/watch?v=s28qgVd0tEc&feature=player_embedded
2- marta tagliaferro - bella cappella - http://www.youtube.com/watch?v=cXuTcoiar_A
3- luca de marchi- ballo del qua qua - http://www.youtube.com/watch?v=02hQexeamOw&feature=player_embedded
4- silvia martini- ciapa la galeina - http://www.youtube.com/watch?v=VYPfmFYA65A&feature=player_embedded
5- susi menegatti- una giapponese a roma - http://www.youtube.com/watch?v=Buexs7gKyuA
6- gloria dal cengio- il coccodrillo - http://www.youtube.com/watch?v=Eypv-s2k6z8
7- riccardo bullato- e=mc vagina - http://www.youtube.com/watch?v=jvjDr8KKtsE&feature=player_embedded
8- valentina monti- la canzone della felicità - http://www.youtube.com/watch?v=yy3_rkqISKE
9- le gattolente- fiki fiki - http://www.youtube.com/watch?v=L4rlNrjtRJo&feature=player_embedded
10- luisa vedovato- la banana cover - http://www.youtube.com/watch?v=JfjEoQNQDFQ
11- andrea garzotto- gitar - http://www.youtube.com/watch?v=AOzkN8dHnjk&feature=player_embedded
12- mantiero marco- gloria alla montagna - http://www.youtube.com/watch?v=mhL5QdElV00&feature=player_embedded
13- clara crivellaro- why must i cry ? - http://www.youtube.com/watch?v=nro8C2gRcHA&feature=player_embedded
14- adele pietrobelli- ding ding dong - http://www.youtube.com/watch?v=DbYtqAWDF2U&feature=player_embedded
15- gasparini alessandro- esame pu pu - http://www.youtube.com/watch?v=IvvqAypdnLo&feature=player_embedded
16- gloria castellini- le parmigianine - http://www.facebook.com/video/video.php?v=1051566372262
17- elisa ballerini- il ballo del pinguino sexy - http://www.youtube.com/watch?v=VJlwjxnnKYQ&feature=player_embedded
18- olimpia rubinelli- can de trieste - http://www.youtube.com/watch?v=u0LVsufPpAg&feature=player_embedded
19- andrea pauletto- pagliaccio di ghiaccio - http://www.youtube.com/watch?v=frJ_5LkjUtQ&feature=player_embedded
20- antonio gallucci- esce ma non mi rosica - http://www.youtube.com/watch?v=3sCMMhHOmDQ&feature=player_embedded
21- lorenzo padovani- in un buco qualunque del corpo - http://www.youtube.com/watch?v=dILz5G6C5Sw&feature=player_embedded
22- maddalena cason- langelo azzurro - http://www.youtube.com/watch?v=gXxDTWcjzjQ&feature=player_embedded
23- omar panizzon- bidè - http://www.youtube.com/watch?v=qLFG2eRq-g4
24- monica enzo- caipirina - http://www.youtube.com/watch?v=3mK2DQ_vPrA&feature=player_embedded
25- nicola martinello- motocicletta modificata - http://www.youtube.com/watch?v=gLs22zEPPCU

Ragazzi e ragazze, canzoni super flop, allegria e gioia, schifo e tristezza, ci sentiamo presto per la prossima flop-gara !!!!!
State sereni, e ridete, ridete, RIDETE, RIDETE !!!!!!!!!!!!!!!
Cappe


"BEIBE, IU HEVE A POSSABILITI, PLEIDE UIT MI. GHITAR GHITAR GHITAR !"