venerdì 30 aprile 2010
DI MOSTRI, DI PESCI E D'ALTRE STORIE
".. VORREI POTERLO VEDERE ALMENO UNA VOLTA PER SAPERE CON CHI HO A CHE FARE.. "
".. SE ALMENO POTESSI VEDERLO PER SAPERE CONTRO CHE COSA DOVRO' COMBATTERE.. "
H. Hemingway, Il vecchio e il mare
lunedì 26 aprile 2010
TOLLERANZA, LIBERTA', INTELLIGENZA
Quando sento parlare Nichi Vendola, mi viene molta ma molta voglia di andare a vivere in Puglia.
Grazie a Lele e Flavio per i link.
Buon ascolto.
n.
Grazie a Lele e Flavio per i link.
Buon ascolto.
n.
domenica 25 aprile 2010
BEER&BASKET AI SALUTI D'ADDIO
"..e come tutte le più belle cose,
vivesti solo un giorno, come le rose."
faber
Signori e signore, è con grande tristezza, ma altrettanta serenità, che annunciamo l'inatteso addio al Beer&Basket.
Il nostro torneo, durante questi 5 anni, è diventato grazie a voi e a noi, una grande macchina che produce gioia, divertimento, rispetto, sport, valori, quindi Vita. Ma questa macchina inizia a correre davvero troppo veloce, e consuma, e ci consuma altrettanto rapidamente.
Non riusciamo più a pilotarla. E alcuni sistemi più grandi di noi, economico-politico-burocratici, non ci permettono e non ci aiutano almeno a provarci. Il torneo rischia di appartenere ormai ad una categoria d'auto che solo abili menti, supportate da grande lavoro e portafoglio zeppo di denaro (e di contraddizioni), saprebbero guidare.
vivesti solo un giorno, come le rose."
faber
Signori e signore, è con grande tristezza, ma altrettanta serenità, che annunciamo l'inatteso addio al Beer&Basket.
Il nostro torneo, durante questi 5 anni, è diventato grazie a voi e a noi, una grande macchina che produce gioia, divertimento, rispetto, sport, valori, quindi Vita. Ma questa macchina inizia a correre davvero troppo veloce, e consuma, e ci consuma altrettanto rapidamente.
Non riusciamo più a pilotarla. E alcuni sistemi più grandi di noi, economico-politico-burocratici, non ci permettono e non ci aiutano almeno a provarci. Il torneo rischia di appartenere ormai ad una categoria d'auto che solo abili menti, supportate da grande lavoro e portafoglio zeppo di denaro (e di contraddizioni), saprebbero guidare.
Ci piace invece pensare che, all'interno di una società e di una morale collettiva che ha, come unico scopo, la velocità, l'accelarazione, la crescita del profitto, esistano ancora piccoli sistemi fondati su lavoro e principi semplici, più lenti, più veri, ma non per questo meno intensi e profondi. Se il Beer&Basket si ferma ora, rimane uno di questi sistemi, e noi padri ideativi ne siamo fieri e felici.
Altresì, rischierebbe di perdersi all'interno di un deserto in cui sarebbe molto difficile, se non quasi impossibile, guidare la carovana alla meta mantenendo tutti i valori in cui crediamo.
Quindi preferiamo, e scegliamo, con gli occhi lucidi di gioia e il cuore infranto e nostalgico, di finire questo nostro breve viaggio.
Ringraziamo tutti, proprio tutti coloro i e le quali hanno partecipato a questi 5 tornei, dagli atleti agli arbitri, dai vincitori ai vinti, agli amici, al comune e alla parrocchia di Isola Vicentina, a tutti i sostenitori economici con particolare menzione alla Masep e al Birrone, a tutto lo staff di queste splendide 5 edizioni, allo sport, alla pallacanestro, nostra vita.
Abbiamo, tutti noi, vissuto una breve esperienza, come la vita di un fiore. Siamo stati concepiti, interrati, innaffiati, siamo cresciuti, diventati fiore, profumo. Ricordateci per questo profumo.
Grazie.
Buona fortuna, arrivederci e un abbraccio a tutti.
Staff B&B

Altresì, rischierebbe di perdersi all'interno di un deserto in cui sarebbe molto difficile, se non quasi impossibile, guidare la carovana alla meta mantenendo tutti i valori in cui crediamo.
Quindi preferiamo, e scegliamo, con gli occhi lucidi di gioia e il cuore infranto e nostalgico, di finire questo nostro breve viaggio.
Ringraziamo tutti, proprio tutti coloro i e le quali hanno partecipato a questi 5 tornei, dagli atleti agli arbitri, dai vincitori ai vinti, agli amici, al comune e alla parrocchia di Isola Vicentina, a tutti i sostenitori economici con particolare menzione alla Masep e al Birrone, a tutto lo staff di queste splendide 5 edizioni, allo sport, alla pallacanestro, nostra vita.
Abbiamo, tutti noi, vissuto una breve esperienza, come la vita di un fiore. Siamo stati concepiti, interrati, innaffiati, siamo cresciuti, diventati fiore, profumo. Ricordateci per questo profumo.
Grazie.
Buona fortuna, arrivederci e un abbraccio a tutti.
Staff B&B

sabato 24 aprile 2010
'..L'OMBRA SOL A PIANTAR L'UOMO SERVE..'

"Ogni van chiuso, ogni coperto loco,
quantunche ogni materia circumscrive,
serba la notte, quando il giorno vive,
contro al solar suo luminoso gioco.
E s’ella è vinta pur da fiamma o foco,
da lei dal sol son discacciate e prive
con più vil cosa ancor sue specie dive,
tal c’ogni verme assai ne rompe o poco.
Quel che resta scoperto al sol, che ferve
per mille vari semi e mille piante,
il fier bifolco con l’aratro assale;
ma l’ombra sol a piantar l’uomo serve.
Dunche, le notti più ch’e’ dì son sante,
quanto l’uom più d’ogni altro frutto vale."
Michelangelo Buonarroti, Rime, 103
giovedì 22 aprile 2010
"E DARGLI SPAZIO..."
Citando il mio amato Calvino, stasera faccio durare (oltre orario) e do spazio a qualcosa che, a Vicenza, non è inferno, ANZI.
SPAZIO NADIR
IL BUCO
SPAZIO NADIR
IL BUCO
mercoledì 21 aprile 2010
6 ANNI DOPO
Era un lontano Settembre 2004. Io, Pamela, Lele e Silvia sbarcammo in quel di Lampedusa. Ad accoglierci il mitico Enzo. Ricordo che tra le prime cose che ci chiese, ci fu la richiesta di togliersi l'orologio; in un isola, sopratutto se in vacanza, non serve la conoscenza del tempo.
Si mangia qunado si ha fame, ci si alza quando si è riposati, si dorme quando si è stanchi, si nuota quando se ne ha voglia. Era un monito a vivere secondo bisogno e desideri, e non secondo doveri o ritmi preimposti.
Era inno alla libertà.
Da allora, non ho più rimesso l'orologio, me ne sono quasi scordato. E sinceramente, non ne ho mai sentito la mancanza.
Però oggi, non so il perchè, ma è scattato qualcosa in me, che mi ha fato desiderare di rimetterlo. Desidero risentire il peso del tempo addosso al mio corpo. Ho ri-indossato un orologio, l'orologio meccanico e automatico regalo di mamma e papà.
Il tempo che desidero sentiere, è però un tempo astratto, un tempo morale, un tempo sentimentale.
Il tempo del sogno e del desiderio, che è pur sempre libertà.

"L'orologio meccanico non è né un orologio tellurico, né un orologio cosmico. È una terza cosa, una creazione dell'intelletto che non indica né il tempo astronomico né il tempo terreno. Quello che ci viene dispensato è tempo astratto, tempo intellettuale. Non è un tempo che ci venga offerto in dono, come la luce del sole o gli elementi naturali, ma un tempo che l'uomo elargisce a sé stesso e di cui dispone. Ciò comporta una perdita ma anche un guadagno. E, insieme, suscita nell'uomo il suo dubbio più radicale, se cioè egli dimori in una prigione o in un palazzo."
E. Junger
Si mangia qunado si ha fame, ci si alza quando si è riposati, si dorme quando si è stanchi, si nuota quando se ne ha voglia. Era un monito a vivere secondo bisogno e desideri, e non secondo doveri o ritmi preimposti.
Era inno alla libertà.
Da allora, non ho più rimesso l'orologio, me ne sono quasi scordato. E sinceramente, non ne ho mai sentito la mancanza.
Però oggi, non so il perchè, ma è scattato qualcosa in me, che mi ha fato desiderare di rimetterlo. Desidero risentire il peso del tempo addosso al mio corpo. Ho ri-indossato un orologio, l'orologio meccanico e automatico regalo di mamma e papà.
Il tempo che desidero sentiere, è però un tempo astratto, un tempo morale, un tempo sentimentale.
Il tempo del sogno e del desiderio, che è pur sempre libertà.

"L'orologio meccanico non è né un orologio tellurico, né un orologio cosmico. È una terza cosa, una creazione dell'intelletto che non indica né il tempo astronomico né il tempo terreno. Quello che ci viene dispensato è tempo astratto, tempo intellettuale. Non è un tempo che ci venga offerto in dono, come la luce del sole o gli elementi naturali, ma un tempo che l'uomo elargisce a sé stesso e di cui dispone. Ciò comporta una perdita ma anche un guadagno. E, insieme, suscita nell'uomo il suo dubbio più radicale, se cioè egli dimori in una prigione o in un palazzo."
E. Junger
martedì 20 aprile 2010
mercoledì 14 aprile 2010
martedì 13 aprile 2010
lunedì 12 aprile 2010
WAITING FOR MY PEARLY GATES
Passo del Lucomagno, Svizzera, CantonTicino.
L'ultima forte immagine del mio ultimo viaggio.
In attesa della prima immagine del prossimo.
Nel mezzo, la lunga attesa delle mie porte del paradiso.
L'ultima forte immagine del mio ultimo viaggio.
In attesa della prima immagine del prossimo.
Nel mezzo, la lunga attesa delle mie porte del paradiso.
venerdì 9 aprile 2010
UP !
Ringrazio paka per il magico consiglio...
"ADDIO RAGAZZI ! VI MANDO UNA CARTOLINA DALLE CASCATE PARADISO !"
"ADDIO RAGAZZI ! VI MANDO UNA CARTOLINA DALLE CASCATE PARADISO !"
giovedì 8 aprile 2010
mercoledì 7 aprile 2010
RICORDANDO / 1
lunedì 5 aprile 2010
venerdì 2 aprile 2010
CAP PE REGRINATE

" [... ] Ma che cosa fai no, non ci pensare
tanto non vedi che delusione,
quanti discorsi, quante parole,
per poi ricominciare a camminare.
Ma che tristezza che malinconia
ma che tristezza che malinconia
e con gli occhi accesi di speranza
camminando attento e con prudenza
mi ritrovo solo in questa stanza
a pensare se c'è ancora in noi
un po' di coscienza
per stare li a guardare questo mondo
senza amore, incamminarsi
verso una pallida esistenza [...] "
Camminare, Franco Fanigliulo
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